Sulla via del ritorno, ueeeeueeeuee, sento una sirena, mi giro e, ffffffff, un poliziotto in bici mi lucida gli occhiali sfrecciando sul marciapiede. Uff, ah certo, sono sulla pista ciclabile..gia', anche io mi ci metto. Che bel sole caldo pero'.
Un vecchio sudato, in giacca, camicia e bastone, mi chiede indicazioni per un ristorante chiaramente al di la' delle sue possibilita' deambulatorie. Aveva gia' chiesto informazioni a due belle ragazze in bici, ma loro "don't speak dutch sorry". Io invece... Provo a reindirizzarlo verso il ristorante del parco, ma chissa' cosa capisce. Mi giro e lo vedo barcollare nel sole in tutt'altra direzione, camminando nella pista ciclabile. Probabilmente causero' l'estinzione dell'ultimo vecchietto olandese non ancora spedito dalla famiglia e dai servizi sociali in un bell'ospizio nella ridopprimente campagna olandese.
Ah, ecco dove andava il poliziotto..Folla di curiosi: ci sono solo io, ma col succo in mano e la baguette possiamo fare una folla. Tre persone coinvolte, due sufficientemente grasse da essere piu' pericolose per se stessi che per gli altri, una macchina parcheggiata sul marciapiede apparentemente senza un graffio (ne' la macchina ne' il marciapiede), una bici sul cavalletto, forse in procinto di cadere. 4 poliziotti, due camionette e i due in bici aspettano a un incrocio poco piu' in la'.
Filo a casa, apro la porta. Uff, finalmente sono al sicuro.
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